Da dove cominciare?

INIZIO E UN PO DEL MEZZO ………….ALLA FINE POI CI PENSIAMO!

Da dove cominciare?...... Forse da 11 anni fa….Mamma mia sono già passati 11 anni!
Ma andiamo per ordine…..
Siamo Antonio e Antonella, per gli amici A&A, come se insieme formassimo una specie di società e forse in fondo lo siamo davvero….
Ci siamo conosciuti ai tempi dell’università, perché entrambi, a un certo punto della nostra vita, ci siamo affacciati a quella piccola cappella universitaria un po’ per curiosità, un po’ per un profondo, ma ancora incompreso, bisogno di senso …. Fu allora che facemmo amicizia con i padri Dehoniani, padre Massimo e padre Emanuele. Ciascuno di noi si portava dietro il suo fardello, entrambi incastrati in fidanzamenti difficili e dolorosi che ben presto, grazie ad un profondo discernimento a contatto costante con la parola di Dio, sono terminati, lasciandoci entrambi feriti ma pieni di speranze …..fra tutte la più grande: cercare la volontà di Dio nella nostra vita!
Iniziò pressappoco così, c’incontravamo in parrocchia in maniera abbastanza distaccata …… t’incontri, ti saluti,, ma ognuno ha la sua vita ….Poi piano piano le cose sono cambiate e abbiamo iniziato a comprendere di avere obiettivi comuni …. uno fra tutti …. una “famiglia cristiana”!
All’interno della parrocchia la nostra vita insieme si è alimentata ed è cresciuta, grazie a mille esperienze di fede e a tanto ascolto di parola . Quanti bei ricordi ……
Il pellegrinaggio a piedi fino a Serra San Bruno …..che gioia!!
L’escursione sul pollino



Il giovaninsieme a Colonia!



La giornata mondiale della gioventù 2005!



Il camposcuola in Albania per animare una realtà parrocchiale del luogo pienissima di bambini, ma poverissima di possibilità ……. alla fine furono proprio quei bambini a consolidare la certezza che la vita ha senso solo se donata …





Era l’agosto del 2007 e fu proprio lì, di fronte ad una piccola chiesetta di pietra, sperduta tra le montagne dell’ Albania più remota …..che Antonio si decise a chiedermi si sposarlo!! La mia risposta fu SI!



E fissammo subito una data da lì a due anni …..ottobre 2009…..Non eravamo ancora laureati e non avevamo nulla di preparato …. solo la SPERANZA che il Signore avrebbe aperto le strade se quella fosse stata la Sua volontà e quindi il vero bene per noi. In quei due anni in effetti ci siamo laureati, abbiamo trovato entrambi lavoro nella nostra città e detta così sembra davvero una bella botta di fortuna visti i tempi che corrono, ma noi siamo anche il frutto delle nostre scelte …..abbiamo cercato sempre di mettere al primo posto quel famoso desiderio di una “famiglia cristiana”, quel desiderio che ci aveva uniti sin dal primo giorno e questo ci ha messo di fronte alla necessità di fare molte scelte difficili. Io studiavo a Roma e lì avevo la possibilità di fare sicuramente una carriera più stimolante, ma decisi di tornare a Rende per esercitare la libera professione che svolgo con moderazione ancora oggi per mettere al primo posto sempre mio marito e i miei figli. Antonio dopo la laurea in chimica ha fatto una gavetta durissima per anni, accontentandosi dei compiti più umili, che nulla avevano a che fare con i suoi studi, ma che ci permettevano di cominciare ad avere i primi risparmi
Poi nell’estate del 2008, in uno dei tanti campiscuola alla Fossiata che ricordo con grande affetto, l’inaspettato …



Era uno di quei pomeriggi d’estate che in Sila sono sempre cullati da una rigenerante aria fresca …..Antonio parlava con padre Massimo sotto una grande quercia un po’ distaccati dal resto del gruppo …..a un certo punto mi chiedono di raggiungerli e piangendo Antonio mi confessa di essere in crisi, di non sapere più con certezza se la sua vocazione fosse il matrimonio o il sacerdozio …..Mi si raggelò il cuore …..Fu molto doloroso restargli accanto e attendere una sua decisione, ma ricordo le parole di Padre Emanuele che in una delle nostre chiacchierate mi disse “ sorella molti arrivano al matrimonio senza consapevolezza, se lui lo farà, lo farà per scelta! E questo è un dono di Dio!”

E fu davvero così, la più grande vittoria di Dio sulle nostre vite …..la scelta arrivò da lì a poco …..

Ci siamo sposati il 3 ottobre del 2009, un matrimonio subito benedetto da due splendidi figli, Salvatore che oggi ha 5 anni e Simona , 3 anni. Tra le fatiche del quotidiano entrambi abbiamo continuato a restare attaccati a quella croce che così profondamente ci ha cambiato la vita e questo non ci ha resi persone perfette o peggio ancora la gioiosa famiglia del Mulino Bianco …..Siamo una famiglia reale …..la mattina ci alziamo presto, assonnati e a fatica, a volte c’è proprio poco da ridere …. specie il lunedì …..Antonio accompagna i bambini a scuola poi va a lavoro, io lavoro a giorni alterni e dopo aver preso i bimbi a scuola torno a casa ogni giorno e preparo il pranzo affinchè Antonio trovi il piatto pronto nella sua mezz’ora di pausa, i tempi sono stretti e la stanchezza si fa sentire, ma viviamo con una SPERANZA, quella di poter ricominciare sempre, ricominciare dalle gioie, dai dolori, dai piccoli fatti del quotidiano, dai nostri limiti, dal perdono….

Due anni fa siamo stati messa a dura prova a causa di un tumore alla testa che mi è stato riscontrato all’improvviso …..un’esperienza fisicamente molto dolorosa, difficile da elaborare …..



ma ciò che resta davvero è una grande gratitudine a Dio! I bambini in quei giorni erano sereni, Dio stesso gli donava la pace che serviva loro, così come la donava ad Antonio, che mi è stato accanto in ogni modo nella preghiera e nella gioia, senza mai perdersi d’animo …..sempre con SPERANZA ……



Oggi c’è la tendenza a credere che tutto vada per il verso sbagliato, il mondo sta cambiando in peggio, tanto male, tanta confusione, non c’è futuro …..non c’è lavoro …..non ci sono soldi …..ma c’è una cosa …..
Una sola cosa che a noi ha cambiato la vita e che continua giorno dopo giorno a darci fiducia:
la SPERANZA di credere che non siamo frutto del caso, ma parte di una grande progetto d’amore e che abbiamo un Padre che lotta e soffre con noi e non ci abbandona mai e ci fa ricominciare, ci sa aspettare quando sbagliamo strada, ci sa consolare quando soffriamo, ci sa riempire di ciò che ci serve davvero!



Con affetto,
A&A