Carissimi,
con il grest siamo entrati pienamente nelle attività estive. Come ormai sapete le attività che facciamo in questo periodo dell’anno non hanno lo scopo di organizzare momenti di svago e di divertimento. Sono tutte cose legittime e necessarie per ritemprarsi, per rallentare le corse e riprendere fiato. Siamo contenti se ciò che proponiamo vi aiuta a trovare anche un po’ di riposo. Ma il nostro intento è chiaro e non vogliamo dare nessuna possibilità di fraintendimento. Tutto quello che facciamo è per costruire una comunità di fratelli e sorelle, vincere l’anonimato che lascia tutti soli, annunciare il Vangelo e confrontarsi con la sapienza cristiana. Certo non è necessario doverlo fare sempre con parole. Si può annunciare il Vangelo anche facendo esperienza insieme alla luce della fede. In fondo i discepoli di Gesù che lo seguivano facevano esperienza, lungo la strada, di cosa significava stare con Lui.
Ad agosto la comunità parrocchiale, come sempre, rallenterà in modo significativo perché la nostra comunità è legata alla vita dell’Ateneo. Vi invitiamo a porre attenzione agli orari. E se vi trovate in altri posti per riposarvi e fare vacanza non trascurate l’Eucarestia domenicale. Trovate il tempo per una buona lettura e se riuscite provate a fare un momento di preghiera insieme come famiglie. Ancora meglio se vi trovate vicino famiglie della stessa comunità. Potete pensare a piccoli momenti di fraternità orante e di riflessione intorno alla Parola.
Vi invitiamo a pregare per noi padri dehoniani. Il primo luglio c’è l’avvicendamento della nuova amministrazione della Provincia (la Provincia è l’insieme delle comunità che si trovano in un territorio). Voi conoscete bene non solo i padri che sono con voi ma anche tutta la nostra famiglia e sapete le difficoltà e le preoccupazioni che ci accompagnano. Diventiamo sempre di meno e sempre più “anziani” e non riusciamo a rispondere alla messe che è abbondate e che in questo momento ci appare ancora più numerosa.
Il nuovo Provinciale è P. Massimo Bellillo, che è stato parroco in questa comunità per undici anni.
Aiutateci con la preghiera perché possiamo fare un discernimento sereno e nella verità. Che possiamo avere a cuore le persone che Dio ci affida ed essere attenti a quello che il Signore ci dice in questo momento della nostra vita personale e della nostra storia come Provincia.
Sta girando nella nostra Chiesa diocesana un documento che ha scritto il nostro Padre Arcivescovo: Sentinella quanto resta della notte? Pre-testo per un discernimento comunitario. Può essere questa una lettura utile per i prossimi mesi. Un modo per vivere con responsabilità la nostra appartenenza a questa grande famiglia di cui facciamo parte. C’è sempre il rischio di essere e rimanere dei giudici distaccati e con le mani pulite senza la volontà di fare un passo avanti, di interessarsi, di coinvolgersi, di metterci il nostro contributo per costruire e aiutare la nostra comunità a crescere. Il Signore ci dia a tutti la grazia e la gioia di un vero riposo, non per voltare le spalle alle responsabilità della vita, ma per tornare a rispondere ai nostri impegni con uno slancio e un entusiasmo nuovi.
Il Signore vi benedica.
p. Emanuele, p. Francesco e p. Amedeo

–> continua a leggere il PDF (icona grigia in alto) –>

Seguici: