Carissimi,
nel prossimo settembre, martedì 22, ricorre l’anniversario di ordinazione del nostro confratello P. Francesco Morrone. Sono passati 25 anni da quando p. Francesco ha cominciato a servire i fratelli nella chiesa come presbitero. Lui è figlio di questa comunità. É cresciuto in questa parrocchia proprio quando i padri dehoniani, che già si trovavano a Rende (a Commenda) si sono trasferiti in questo posto per essere più vicini all’Università a cui dedicavano gran parte delle loro forze. Per anni è stato uno stretto collaboratore nella comunità fino a quando ha maturato nel grembo della comunità e nell’ascolto della Parola la decisione di verificare la sua vocazione nella congregazione dei padri. Ha poi fatto la prima professione (consacrazione religiosa) nel 1995 e dopo aver fatto gli studi di teologia a Bologna, sabato 22 settembre del 2001, è stato ordinato nella cattedrale di Cosenza da Mons. Giuseppe Agostino.
Diversi anni del suo ministero li ha svolti qui in mezzo a noi. Siamo grati al Signore per la sua presenza e il suo servizio. Benediciamo il Signore insieme a p. Francesco per tutto quello che, per amore del Signore, ha compiuto verso i fratelli e le sorelle che ha incontrato qui, a Roma, a Vitorchiano e a Briatico.
Per noi cristiani ogni punto di arrivo non è solo un momento di bilanci. Non basta tracciare la riga e tirare le somme. I conti non tornano mai. Noi ad ogni tappa significativa della vita siamo chiamati a spalancare, stupiti, gli occhi per l’opera di Dio che abbiamo potuto contemplare. Se ad ogni tappa non si accende il canto della gratitudine per il bene che abbiamo visto oltre che per quello che, con l’aiuto di Dio, abbiamo potuto realizzare, ci siamo persi molto lungo la strada.
Vogliamo cantare insieme a P. Francesco il Magnificat per la misericordia del Signore che non si stanca degli uomini e in mezzo a noi sceglie e chiama fratelli per rendere presente la premura del cielo.
Grazie p. Francesco per tutto quello che fai con noi e per noi. Grazie per il tuo stile sobrio, per la tua disponibilità a collaborare, perché non sei una persona con grandi pretese, ma sei vicino come una presenza silenziosa, ma sicura.
Insieme a te vogliamo implorare il padrone della messe non solo perché mandi operai nella sua vigna, ma anche perché mandi operai a condividere le nostre fatiche perché insieme alle forze non venga meno anche la fiducia.
Il Signore possa benedire, se è sua volontà, la nostra famiglia e donarci altri fratelli con cui condividere la passione per il Regno.
Tantissimi auguri p. Francesco. Possa il tuo ministero continuare a portare frutti lì dove la provvidenza ti porterà. Il Signore possa far brillare di bellezza evangelica quello che farai in mezzo ai fratelli.
E voi fratelli e sorelle pregate per noi e per p. Francesco, in modo particolare, perché, come dice una bella preghiera della nostra tradizione, il Signore possa rendere il nostro cuore simile al Suo.

Il Signore vi benedica.
p. Emanuele, p. Francesco e p. Amedeo

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