La mia opera è una foglia. Ho deciso di intagliarla nell’argilla perché sono convinta che per costruire la propria solidità sia importante riconoscersi umani e fragili. Tante volte per me è stato così. Bisogna avere il coraggio di attraversare la fragilità. Le foglie sono fragili e leggere, ma anche capaci di nutrire l’albero e di spostarsi altrove con una sola folata di vento. A volte, pensare di essere foglia ci spaventa perché viviamo nella convinzione che per essere solidi (o avere qualcosa di solido) sia necessario mostrarsi “tutto d’un pezzo”, non è affatto così. San Paolo scriveva che siamo «tesori in vasi di creta» e credo avesse ragione. Siamo tesori fragili e leggeri come una foglia, ma siamo tesori.